Chip, modelli e data center riducono le dipendenze dei big cloud. Ma se tutti si coprono allo stesso modo, la sicurezza individuale può creare rischio sistemico
Chip, modelli e data center riducono le dipendenze dei big cloud. Ma se tutti si coprono allo stesso modo, la sicurezza individuale può creare rischio sistemico
Mail, chat, AI e algoritmi hanno reso il lavoro sempre raggiungibile. Il diritto alla disconnessione prova ora a difendere non il telefono, ma il nostro tempo.
Da mesi circola la tesi che Meta sia entrata nella sua “zombie era”, ancora enorme e redditizia ma ormai avviata verso un lento declino. Il maxi-accordo da 18 miliardi di dollari raggiunto negli Stati Uniti ha riacceso il dibattito, anche se i numeri raccontano una storia più ambigua: Facebook potrebbe non stare morendo come piattaforma, ma come idea di social network.
Per anni abbiamo cercato di rendere le macchine più umane; ora che ci stiamo riuscendo, cominciamo a certificare gli esseri umani.
Autodesk lancia un tool 3D per il cinema AI: più controllo sulle scene e meno casualità. Ma il problema non è solo tecnico: il pubblico accetterà?
Dopo il no dei grandi streamer, Ben McKenzie porta Everyone Is Lying to You for Money su Eventive il 22 agosto con una proiezione e un Q&A globali.
Gli studios contestano l’uso non autorizzato di opere e identità, ma le posizioni aperte mostrano che l’intelligenza artificiale è già entrata nella produzione, nel marketing e nella difesa dei cataloghi.
Agenti autonomi, data center, chip, avatar e nuove leggi mostrano il salto dell’AI: da tecnologia che risponde a infrastruttura che agisce.
Un giudice approva il maxi accordo tra Anthropic e gli autori: 1,5 miliardi di dollari per i libri pirata acquisiti durante lo sviluppo di Claude.
Automattic, la società guidata dal cofondatore di WordPress Matt Mullenweg, ha prodotto Code for the People: The Human Story of the Open Web