I data center nello spazio raccontano più la crisi di Musk che il futuro del tech
L’idea di SpaceX di portare data center AI in orbita sembra fantascienza utile a coprire un fatto: il calcolo cresce più in fretta delle risorse terrestri.
L’idea di SpaceX di portare data center AI in orbita sembra fantascienza utile a coprire un fatto: il calcolo cresce più in fretta delle risorse terrestri.
La Francia spinge sui data center mentre Mistral compra chip Nvidia: la sovranità europea dell’AI passa da debito, energia, suolo e infrastruttura.
Cos’è davvero il cloud gaming? Piattaforme, modelli di business e controllo dell’accesso: come cambia il videogioco quando gira nei server delle Big Tech.
Musk annuncia Terafab, una fabbrica di chip per Tesla e SpaceX. Ma dietro l’ambizione c’è un problema reale: il controllo della potenza di calcolo.
L’AI consuma sempre più energia: data center in crisi, ritardi e nuove tecnologie. Ecco perché il vero limite dell’intelligenza artificiale è elettrico.
I ricordi digitali vivono su account e server non nostri: foto, video, mail e archivi personali hanno bisogno di copie locali e fisiche.
Il cloud è comodo ma non basta: ransomware, account inattivi, errori e dipendenze rendono essenziale un backup offline verificabile.
L’AI sarà sempre più distribuita tra cloud, edge e device locali. Ma distribuire l’inferenza non significa ancora distribuire il potere digitale.
Cos’è l’AI compute e perché l’inferenza sta diventando il vero campo di battaglia tra cloud, chip, costi energetici, latenza e potere industriale.
La geopolitica dei chip ridefinisce il potere globale. USA, Cina e Taiwan si contendono i semiconduttori, risorsa chiave dell’era digitale.